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Abramo Massalongo
 

 

 

 

 

 

 

 


EPITAFFIO

 

Nacqui in un piccolo paese di collina

dove i problemi della gente

mi portarono a dedicarmi alla medicina.

Ma come tutti i ragazzi indecisi

cambiai facoltà

e studiai per fare l'avvocato.

Mi dedicai inoltre

allo studio della flora veneta

e ai fossili del Monte Bolca.

Dopo aver conosciuto il Direttore

Dell'Orto Botanico di Padova,

Si riaccese in me l'entusiasmo

Per la ricerca scientifica.

Perciò diventai naturalista,

Un grande scienziato

Tanto che

Il comune di Tregnago

Mi ha dedicato la piazza del mercato.

E non crediate che sia finito qua!

Nella mia breve vita

Pubblicai 60 lavori con pregevoli disegni

Da me stesso eseguiti

Che furono riuniti in importanti raccolte scientifiche

E dopo la mia morte

Diventarono il primo nucleo

Del museo civico di storia naturale a Verona.

Ecco chi ero!

 

 

 

 

 

BIOGRAFIA

 

Nacque a Tregnago il 13 maggio 1824 e morì a Verona il 24 maggio 1860 a 36 anni. Egli, compiuto il liceo a Verona, si iscrisse nel 1844 alla facoltà di medicina dell'Università di Padova, per passare poco dopo alla facoltà di legge. Dopo l'incontro nel 1849 con il direttore dell'Orto Botanico dell'Università di Padova si riaccese in me l'entusiasmo per la ricerca scientifica alla quale dedicò la sua prodigiosa attività. Tra i moltissimi lavori sono da ricordare in campo paleontologico quelli sulla flora fossile di Bolca e del Veneto e alcune importanti ricerche sulle filliti delle Marche e della Romagna. Rivolse le sue attenzioni anche ai licheni oggetto di raccolta ancora oggi consultata da specialisti di tutto il mondo. Nella sua breve vita il Massalongo pubblicò 60 lavori riccamente illustrati con pregevoli disegni da lui stesso eseguiti. Riunì inoltre importanti raccolte naturalistiche che dopo la sua morte vennero acquistate dal Comune di Verona e furono il primo nucleo da cui sorse il Museo Civico di Storia Naturale.

 

Di  Giulia Mantovani