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Come
una foglia secca,
strappata dalla vita e dal nutrimento,
viaggiavo portato dal vento,
un vento capace di dar solo ordini e sacrifici.
Quest'ordine
mi portò in Albania,
a combattere per la patria;
il pericolo, la morte erano pensieri quotidiani tra i miei compagni.
Nell'Adriatico,
comandando una nave,
la vita rischiai!
I proiettili non bucavano lo scafo
ma i siluri sì,
li sentivo bene sfrecciare sott'acqua
e colpire le altre navi provocando
esplosioni inimmaginabili.
A
quell'episodio fortunatamente sono scampato
grazie all'esperienza e al coraggio
che ora mi hanno abbandonato
a casa sono ritornato
e
anche invecchiato,
ora non mi resta che riposare,
in questo solitario rifugio
che invoglia a pensare.
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