Un vignaiolo
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La 2^ guerra mondiale ho fatto avevo 3 figlie: Antonella,
Rita e Giuliana e una moglie molto coraggiosa
che non si dette mai per vinta: infatti era sicura che – da qualche
parte- io fossi ancora vivo... Ritornato a casa ripresi le mie passioni, cioè
il cacciare e qualche volta... anche il
brontolare. Il vino mi piaceva molto e per
questo amavo le mie viti, li, sotto
casa... Ogni settembre ero occupato
nella vendemmia aiutato sempre dai miei
parenti ai quali a fine lavoro davo
sempre un po’ del ricavato e loro erano contenti... Negli ultimi anni... nella mano destra impugnavo un
bastone che sembrava di cartone ma di cartone non era, era di
castagno. Nel 2001 una grave malattia mi
colpì e il 25 gennaio la mia vita
finì. Ora riposo felicemente nel
piccolo cimitero del mio paesino natale:
Centro.... |
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Dario Zenari è nato il 13 febbraio del 1931 a Centro, un paesino
in frazione di Tregnago. Ha combattuto la 2^ guerra mondiale e per questo motivo e perchè
era emigrato in Francia per guadagnare soldi, ha avuto una vita molto
difficile. Si è sposato nel 1960 con Rosetta Piazzola, e si sono trasferiti
nel suo paesino natale; in famiglia, arrivarono presto tre femminucce:
Antonella, Rita e Giuliana. Quest’uomo era di corporatura esile e alta, i suoi occhi erano di
un azzurro intenso, e i capelli neri; aveva un viso magro.Aveva un carattere
molto estroverso. Ad una certa età un bastone ricurvo, lo aiutava a muoversi e in
testa portava un berretto scuro. Dario amava molto il cacciare e anche prendersi cura di suoi
campi; soprattutto delle viti. Morì il 25 gennaio 2001. |
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di Luca Tessari