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Epitaffio
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Luigi CoraZZA
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Come vorrei averti
conosciuta, Ilaria, per poterti raccontare della guerra, della
fame e del male; dal Montenegro alla
Croazia e dalla Macedonia
all’Albania, con i miei militari in
marcia e sotto i bombardamenti E dirti poi: ”Ho avuto
una medaglia d’argento”, come riconoscimento
per aver salvato un soldato. Quando ero in guerra,
nei pantaloni tenevo sempre una foto di mia moglie, e guardando i suoi
occhi marroni, iniziavo a sorridere. Dalla guerra son
tornato, ma, perso il lavoro,
iniziai ad arare e zappare la terra, per guadagnare una
lira l’ora. A 50 anni, cambiai
lavoro e iniziai a fare il
muratore perchè la paga non era
sufficiente. Purtroppo però, altro
non ti posso raccontare perchè me ne son
dovuto andare. |
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Biografia
Luigi
Corazza nacque a San Mauro di Saline nel 1910 e morì d’infarto ad Illasi nel
1979. Era
un uomo robusto e alto, con occhi e capelli castani, ma di pessimo carattere,
infatti, era molto severo con tutti. fu richiamato nel 1939 per la Seconda
Guerra Mondiale come caporale maggiore. combattè con i suoi militari in
macedonia, Albania, Montenegro e Croazia. Ritornò a casa con una medaglia d’
argento ottenuta per aver salvato un suo compagno che stava annegando nel
fiume, fino alla sua morte. fino
a 50 anni era contadino mezzadro, ma poi cambiò lavoro perchè la paga non era
sufficente, diventando così muratore. |
Di
Ilaria Dal Forno