un
fuggiasco
ROBERT
LOEWENTHAL
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EPITAFFIO Io sono Robert Loewenthal fuggito dal suo paese, per colpa di Hitler, e delle sue persecuzioni, me ne andai da Berlino cercando, un posto sicuro, dove io credevo che nessuno mai mi avrebbe trovato. Non ero solo, ma ero sposato avevo una figlia anche loro vennero con me in Itali. La nostra meta, dapprima fu Roma e poi Verona ma nel 1943 dovemmo dividerci loro si nascosero a Marcemigo, io invece, andai in un posto ancora più isolato, alla contrada Carbonari. Passarono dei mesi. Eccoli! Vedo la morte, marciare sulla collina in direzione del mio rifugio. Per evitare torture e dolori, trangugiai delle pastiglie che furono per me mortali. |
BIOGRAFIA
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Robert e
la sua famiglia abitavano a Berlino. Nel 1933,
poco dopo l'inizio delle persecuzioni razziali, guidate da Hitler, furono
costretti ad andarsene. Ha deciso di portare con sé la moglie e la figlia in
Italia, perché era ancora un paese libero.All'inizio alloggiavano a Roma
clandestinamente, fino al 1938, poi si trasferirono a Verona.A Verona si
separarono, sua moglie e la figlia Brigitte, andarono a Marcemigo una
frazione di Tregnago, ospitate in casa Rancan, mentre lui sì trasferì alla
contrada Carbonari.In questi anni Robert sentiva la mancanza della moglie e
della figlia anche se le vedeva di rado.Per paura che i nazisti li catturassero,
avevano sempre con loro un anello contenente delle pastiglie con un veleno
mortale. |
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La mattina
del 28 febbraio del 1945,Robert era nella
casa dei Rancan, a Marcemigo, guardò fuori dalla finestra, vide che erano
circondati dai fascisti. In fretta lui e Anna sua moglie inghiottirono le
pastiglie di "NIRVONAL" Lui morì
nell'ospedale di Tregnago in quello stesso giorno, mentre Anna morì il 3
Marzo 1945, Brigitte si salvò, e morì nel 2000. Ora Robert riposa assieme alla sua Anna nel cimitero di
Tregnago. di Thomas Cisamolo |
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