| Il giardino: fra arte e paesaggio |
| Nel
xv secolo con la nascita della villa rinascimentale (la Villa di Poggio
a Caiano é la prima) nasce una nuova idea di giardino. Lo scrittore Francesco
Colonna pubblica nel 1499 un libro in cui si narra il “sogno di una lotta
d`amore” (Hypnerotomachia poliphili). Il giardino in cui si svolge questa
lotta e` traboccante di mirti, allori, cipressi, boschi con alberi diversi
come tassi, olmi, abeti e inoltre aranci, limoni e cedri.
Il grande architetto e umanista Leon Battista Alberti definisce i caratteri di un giardino razionale, geometrico, il cosiddetto giardino all’italiana. |
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| La scena veneta del Cinquecento é dominata dalla figura di Andrea Palladio in cui il giardino non é inteso come complemento della Villa, ma un tutt’uno con essa. Nella trattatistica cinquecentesca vengono sempre confermati i sempreverdi come pini, abeti, larici, tassi e cipressi. La scoperta del Nuovo Mondo porta l’introduzione di nuove specie vegetali. |
| Esistono
due tipi di giardino: - GIARDINO ALL’ITALIANA impianti regolari di forma geometrica; - GIARDINO ALL’INGLESE impianti irregolari e naturali |
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